Perchè la gente si racconta? Ecco dove leggere i migliori racconti erotici

La storia dei racconti erotici ha radici più antiche di quanto voi possiate credere. Sapevate ad esempio che già negli scritti dell’Antico Egitto si possono trovare riferimenti espliciti alla sessualità? Raccontarsi, infatti, è da sempre un’esigenza per l’uomo: c’è chi si racconta con la pittura, chi suonando uno strumento, e chi attraverso la scrittura.
Proprio la scrittura è uno degli strumenti di indagine più accurati e versatili che abbiamo a disposizione: con il linguaggio umano si può parlare di qualsiasi cosa, sensazione, esperienza, quindi si può parlare anche di sesso, che altro non è se non una componente naturale (e bellissima) delle nostre vite. Diciamocelo: la censura, ormai, non va più di moda.

Storia dei racconti erotici

Come abbiamo già detto prima, la letteratura erotica esiste praticamente da quando esiste la letteratura. Pensate che al Museo Egizio di Torino è conservato un Papiro erotico, risalente al 1100 a.C. (stiamo parlando di più di tremila anni fa), nel quale oltre ad un testo preciso e puntuale sulle abitudini sessuali degli antichi egizi, ci sono anche delle illustrazioni che non lasciano tanto spazio all’immaginazione.
L’erotismo, inoltre, è stato il leitmotiv di buona parte dei miti greci (come dimenticare le migliaia di avventure di Zeus che arrivava persino a mutare la propria forma pur di soddisfare i suoi bollori). Con l’avvento del cristianesimo, iniziò ad essere applicata una rigidissima censura e il sesso divenne un vero e proprio argomento proibito. La circolazione di questi testi, però, continuò di nascosto, nella penombra dei circoli di intellettuali, lontano da occhi indiscreti. Solo nell’Ottocento e nel Novecento i racconti erotici riacquistarono una notevole fama, grazie ad autori come Oscar Wilde e Gabriele d’Annunzio, passando per Henry Miller e Guillaume Apollinaire: il piacere fisico diventò una costante in numerose opere letterarie, e si iniziarono a pubblicare vere e proprie raccolte di racconti erotici.

Perché la gente si racconta così?

Innanzitutto perché il sesso è bello. E possiamo finalmente dirlo, senza timore di poter venire censurati o di rischiare addirittura di essere puniti per le nostre affermazioni: il sesso è bello. I racconti erotici portano alla luce delle sensazioni, delle emozioni che tutti noi proviamo, ma magari alle quali non sappiamo dare un nome; o possono persino suscitarcene di nuove.
Questa forma letteraria non è meno dignitosa di tutte le altre: il fatto che sia stata ferocemente condannata nel corso della storia, infatti, non ne sminuisce il valore. Come tutto il resto della letteratura, anche questo tipo di scrittura è mosso da un’esigenza primaria di raccontarsi, di condividere. E spesso le vie che può intraprendere la nostra immaginazione sono così assurde e inaspettate, che non possono non spingerci a riflettere su chi siamo e cosa cerchiamo dalla vita, anche in ambito sessuale. Mentre scriviamo, possiamo decidere di vivere migliaia di vite che non sono la nostra, vivere esperienze che non oseremmo mai intraprendere nella realtà. Così, scrivendo di sesso, possiamo assistere alla nascita di nuove fantasie, scaturite dalla parte più profonda e nascosta del nostro desiderio, che nemmeno noi pensavamo di avere.

Si può parlare di tutto nei racconti erotici?

Sebbene possa sembrare una domanda banale, in realtà chiedersi fino a dove possano spingersi questi racconti è lecito e doveroso. C’è un limite a quello che posso raccontare? La risposta è: dipende. I gusti e le fantasie di ognuno di noi non possono e non devono essere giudicati, è vero, ma devono comunque rientrare in dei limiti indispensabili al rispetto delle altre persone. Sperimentare è bello, ma rispettare tanto se stessi quanto l’altro non può venire meno, anche nel momento in cui si vogliono scrivere dei racconti erotici. Quindi sì alla fantasia, no alla cattiveria gratuita.

Perché leggere racconti erotici?

Per lo stesso motivo per cui li si scrive: perché non solo possono suggerirci nuovi spunti per portare una sferzata di novità nella nostra vita sessuale, ma possono anche insegnarci a conoscere meglio noi stessi e i nostri gusti. Ecco quindi che, leggendo di sesso, ci si apriranno un’infinità di nuove proposte, di fantasie succulente, da poter sperimentare o sulle quali fantasticare liberamente.
Leggere racconti erotici non è e non deve essere motivo di vergogna: non sono racconti di serie b, non è un passatempo viscido come molti potrebbero definirlo. La sessualità è forse ciò che di più naturale esiste al mondo, che ci unisce indipendentemente dai nostri contesti sociali, religiosi, personali.

Dove leggere i migliori racconti

Digitando “racconti erotici” su Google, escono migliaia e migliaia di risultati, tanto che può risultare confusionario. Dove leggere, quindi, i più belli? Sicuramente su DepaPorno.com. Oltre ad una vasta scelta di racconti tra i quali poter scegliere, c’è anche una particolare attenzione allo stile e alla scrittura, che è scorrevole e molto interessante. Sicuramente, una volta che avrete iniziato a leggere il primo, non riuscirete più a staccare gli occhi dallo schermo… Per cui non ci resta altro che dirvi: buon sesso!

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